Il self-publishing è donna

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Secondo un recente studio della piattaforma digitale FicShelf, i libri che hanno più successo nell’ambito del self-publishing sono scritti da donne, tanto che la percentuale di bestseller al femminile è circa doppia rispetto a quella dell’editoria tradizionale.

Lo studio è stato condotto sui titoli che vanno per la maggiore su piattaforme di autopubblicazione come Blurb, Wattpad, CreateSpace, Smahwords e ha evidenziato come il 67% di questi sia opera di donne, mentre la classifica di Amazon dei libri pubblicati in modo tradizionale, cioè in cartaceo, è dominata al 61% da uomini. 

Nell’indagine non vengono presi in considerazione i titoli autopubblicati su Kindle, dal momento che nella classifica degli e-book non viene fatta una distinzione fra self-publishing e non. Tuttavia, secondo FicShelf, i risultati sono rappresentativi dell’andamento del mercato, considerando che le piattafome prese in esame stanno crescendo in maniera inaspettata (il solo Wattpad ha ormai raggiunto 35 milioni di utenti).

Secondo la scrittrice Alison Morton “Il mondo della letteratura ha sempre avuto un orientamento sessista. Sebbene le donne scrivano, comprino e leggano (in termini puramente numerici) più libri degli uomini, il peso che l’industria editoriale ha sempre concesso agli autori è molto superiore. Nel mondo del self-publishing, invece, è il risultato che conta”.

Questo giudizio è confermato anche dalle liste che vengono via via pubblicate da quotidiani e riviste. Nei “100 romanzi che dovreste leggere” del Telegraph i libri scritti da uomini sono l’80%; nei “100 più grandi romanzi di tutti i tempi” del Guardian sono l’85%, mentre sempre secondo il Telegraph solo il 30% de “I migliori libri del 2014” è opera di autrici.

“Nel self-publishing non ci si scontra con il pregiudizio, non c’è la necessità di superare quel genere di mentalità da circolino” conclude Monique Duarte, una delle responsabili di FicShelf. “Sarà forse anche per questo se al momento è in quell’ambito che si possono trovare le scritture più innovative.”

 

Estratto da Self-publishing lets women break book industry’s glass ceiling, originariamente pubblicato su The Guardian

Traduzione a cura di Alberto Forni

 

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